lunedì 15 dicembre 2008

Prima vecchissima bozza di Presentazione...

La presentazione, o dichiarazione d'intenti che dir si voglia, è ovviamente un documento più lungo che si leggeranno gli interessati sul blog. Quella più aggiornata ce l'ha ancora Filippo sul portatile.

...


Oggi sentiamo tanto parlare di libera informazione. In ogni sede e spazio non si perde occasione per usare questa espressione: tutti hanno uguale libertà di manifestare il proprio pensiero, più voci ci sono meglio è...

...

Oggi il livello di disinformazione e di occultamento della verità ricorda, naturalmente, la società del libro 1984 di George Orwell, o anche l'epoca dell'Europa occupata dai nazifascisti nella seconda guerra mondiale: la censura, la banalizzazione e la cancellazione continua della storia e della memoria, le costanti minacce implicite a chi tenta di discostarsi dal pensiero unico (che oggi è il politicamente corretto) ormai trasversale a tutte le forze politiche. I mezzi di comunicazione sono ormai dei giudici onnipotenti...

La massa si beve da sola le bugie, non c'è più bisogno di imporle con la forza: "per svagarsi ogni tanto" si può fare a meno del senso critico e di pensare con la propria testa: altrimenti sei un traditore, un terrorista, o semplicemente "sei troppo negativo".

...




Vogliamo dare voce ai delusi e agli arrabbiati di ogni età che sono fuori dei partiti e si astengono alle elezioni, che hanno sperato inutilmente nelle promesse di cambiamento dei parolai "di sinistra" e ora non vogliono più accettare compromessi e sentire bugie: la gente che lavora, gli studenti, gli immigrati, gli emarginati... Ma non per dare loro un ennesima sigla di partito, bensì per fornire informazione critica e alternativa. Perchè ora in tanti lo capiscono che "sono tutti uguali"; ma perchè? Noi vogliamo darne le prove.


Ci collochiamo in un'area culturale e politica che comprende piccoli partiti e movimenti, associazioni, liberi cittadini, tutti accomunati da una critica netta e pesante verso tutto il centrosinistra e le sue politiche disastrose; un'area libera e autonoma, coerente e critica, a vocazione popolare. Una realtà che non esiste per i principali "organi d'informazione", purtroppo scambiata in modo superficiale da molti per un pezzo della "sinistra radicale" che ha fatto parte del governo Prodi e oggi è fuori dal parlamento, senza cogliere le profonde diversità che ci sono rispetto a quei soggetti politici e culturali che costituiscono la maggior parte della sinistra radicale stessa. Noi vogliamo contribuire a far emergere questa realtà variegata.


punto sull'informazione ecc.

...

il nostro progetto è agli antipodi rispetto alla nascente sinistra di Nichi Vendola, in particolare qui a Bari dove parte ovviamente molto favorito: avversiamo tutto ciò che rappresenta dal punto di vista culturale e politico (partendo dal governo regionale) e ciò si rifletterà pure nella nostra azione. Inoltre ci teniamo lontani da soggetti partitici e in parte da quelli sindacali - anche studenteschi.

...

Non poniamo limiti alle tematiche da affrontare: economia, lavoro e sindacato, scuola, sanità, ambiente, giustizia e stato, diritti civili, religione, situazione internazionale.


Siamo aperti a iscritti (solo di base) ai partiti, ma non vogliamo affiliarci a nessun partito od organizzazione politica, nè tantomeno diventarlo mettendoci sul loro stesso piano. Nessuno può occupare/politicizzare dall'interno l'associazione per farla andare dove vuole, magari con la scusa di "migliorarla". Quindi non siamo neanche una ennesima piccola setta comunista autoreferenziale.

...

Nessun commento: